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Importanza della batteria auto per un buon funzionamento del veicolo

Uno degli elementi più importanti, ma spesso sottovalutato in un’automobile, è l’accumulatore, chiamato più comunemente “batteria”. Con la tecnologia che avanza, ogni auto è sempre più ricca di accessori e optional e questi, come è lecito aspettarsi, consumano energia.
È per questo che la batteria gioca un ruolo essenziale nel garantirci un’auto funzionale e sempre efficace.
Fino qualche anno fa la batteria per auto serviva soltanto per avviare il motore, per i fari e poche altre cose, attualmente è richiesta per tutti i sistemi elettronici di sicurezza, per finestrini e tetti apribili, per le autoradio, per il sistema Start & Stop, per il climatizzatore, per la presa 12V e tanto altro ancora.
Ecco perché è importante imparare come scegliere la batteria per auto più corretta per la propria vettura qualora si dovesse presentare la necessità di sostituire quella di serie.
Vista la grandissima importanza della batteria sia per il corretto funzionamento dell’automobile che per la sicurezza della stessa e dei relativi utilizzatori, è molto importante utilizzare una batteria di una marca conosciuta e non di concorrenza, per non andare in contro a spiacevoli inconvenienti.

Le tipologie di batteria per auto

Esistono diversi tipi di batterie per automobili.
La tipologia più comune è quella delle batterie al piombo-acido, dotata di lamelle di piombo e biossido di piombo per ciascuna cella, immerse in una soluzione di acido solforico e acqua.
Oltre a queste, esistono le cosiddette batterie AGM (Absorbed Glass Mat) che invece di avere una soluzione elettrolitica liquida, utilizzano delle fibre di vetro nelle varie celle.
Queste batterie sono molto resistenti e decisamente compatte, oltre a poter garantire una durata piuttosto elevata senza manutenzione. Questo però le rende molto più costose delle batterie comuni.
Per le “city-car”, che non richiedono enormi carichi da mantenere, esistono anche le batterie ECM (Ehnanced Cycling Mat).

Come scegliere una batteria

Quando si deve scegliere una batteria, i fattori da valutare sono parecchi.
Uno dei più importanti è la presenza o meno del sistema Start & Stop sulla vettura: un’automobile provvista di questo sistema richiede una batteria con delle piastre maggiorate e più resistenti, per non piegarsi sotto lo sforzo dei ripetuti avviamenti.
Un altro fattore molto importante è la cosiddetta “corrente di spunto” (espressa in Ampere), che corrisponde al picco di corrente erogabile dalla batteria in un tempo limitato (solitamente di circa 30 secondi) per sostenere carichi molto elevati come quelli generati da un avviamento.
Un valore elevato di spunto permette a temperature fredde di avviare il motore con facilità (a freddo viene richiesta più energia per un maggior periodo di tempo per l’avviamento del motore), senza scaricare rapidamente la batteria e senza rischiare di rimanere appiedati.
Ultimi parametri da considerare sono quelli riguardanti la capacità della batteria stessa.
La capacità di una batteria viene espressa in Ampere/ora (Ah) ed indica il numero di Ampere che la batteria può erogare in un’ora prima di scaricarsi (ad esempio una batteria da 60 Ah potrà erogare 60 Ampere in un’ora, 120 Ampere per mezz’ora ecc..).
La capacità è estremamente importante perché se la somma degli Ampere di tutti i dispositivi elettrici presenti nel veicolo in un’ora di tempo supera gli Ampere previsti dalla capacità, la batteria non riuscirà a ricaricarsi e, anzi, si scaricherà molto rapidamente, rischiando potenziali problemi con il funzionamento dei dispositivi elettronici dell’auto.
La batteria deve essere mantenuta sempre in buone condizioni per evitare di “rimanere a piedi” a causa del suo scaricamento precoce o di malfunzionamenti. Anche se di solito non ha mai più di qualche anno “alle spalle”, non è raro che possa perdere efficacia a causa degli acidi presenti al suo interno.
Onde evitare spiacevole sorprese, è buona regola controllare periodicamente lo stato di manutenzione della batteria della propria auto.

I principali controlli da eseguire sulla batteria sono:

  • controllo del livello di liquido al suo interno in modo da evitare il processo di autoscarica: in caso di necessità, verrà rabboccata sia l’acqua distillata che l’acido; quest’ultimo procedimento, trattandosi di liquido corrosivo, va effettuato esclusivamente in officina, da personale esperto.
  • controllo del voltaggio della batteria tramite multimetro digitale (o tester): in linea di massima, un valore di 12.80 V è indice che la batteria è carica, mentre dai 12.40 V in giù è necessaria una ricarica. Un valore pari a 12.20 V è indicativo del fatto che potrebbe essere in atto un processo di solfatazione.

Bisogna tenere in considerazione che quasi tutte le batterie odierne sono dotate di uno spioncino, detto “occhio magico” che tramite 3 distinti colori indica lo stato di carica della batteria:

  • Verde: completamente carica
  • Nero: scarica al 50% e da ricaricare subito
  • Bianco: da sostituire

Questo accessorio consente di effettuare direttamente il controllo, senza il supporto di personale specializzato.
Nel caso non fosse integrato nella vostra auto, l’alternativa è acquistare un tester digitale e controllare il voltaggio da soli.

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