Chiptuning barche e motori nautici

Negli ultimi anni anche per le imbarcazioni si sta utilizzando sempre più di frequente la rimappatura delle centraline.

Le modifiche alla centralina vengono svolte salvaguardando i limiti di tolleranza del mezzo e garantendo la sicurezza di chi lo conduce.

Quasi la totalità delle imbarcazioni a motore può essere soggetta a rimappatura, sia per quelle usate a scopi commerciali, sia i natanti di lusso, come yacht o simili.

Le diverse esigenze portano ad una reale personalizzazione dell’imbarcazione, da cui ogni cliente potrà ottenere performance specifiche, identificate in base alle sue richieste.

Come fare il chiptuning di una barca

Il chiptuning della centralina può essere eseguito su imbarcazioni a motore come yacht, gommoni, fuoribordo e motoscafi ed anche acquascooter.

Ogni imbarcazione necessita di uno specifico adattamento del software della centralina motore, in quanto è necessario tenere in considerazione diversi fattori tra cui l’utilizzo specifico, il tipo di imbarcazione, il tipo di carena e di trasmissione, la difficoltà di planata.

Questo tipo di procedura garantisce una serie di vantaggi per la propria barca. Prima di tutto si può raggiungere un notevole miglioramento delle prestazioni della barca stessa, quindi si può ottenere una coppia maggiore e, infine, ridurre i consumi.

Tuttavia, si tratta di un’operazione delicata: deve essere svolta a regola d’arte per evitare di danneggiare la centralina e il motore stesso.  La semplice regolazione degli anticipi o dei tempi di iniezione può essere sufficiente per adeguare le prestazioni alle proprie esigenze e per ridurre i consumi, senza apportare alcuna modifica meccanica.
La difficoltà per il programmatore consiste nello studiare una mappatura che garantisca più coppia e, magari, maggior potenza, ma anche una curva di erogazione più favorevole di quella originale.

In linea generale, in caso di rimappatura su motori “stock” sovralimentati, gli incrementi possono andare da un 15 a un 25% di guadagno sia in termini di coppia che di potenza a seconda di quello che si vuole ottenere.

Le centraline dei motori delle barche vengono riprogrammate tenendo conto di quattro fattori essenziali:

  1. temperatura allo scarico;
  2. rapporto stekiometrico;
  3. battito in testa;
  4. pressione di sovralimentazione, per i motori turbo.

Il limitatore/giri viene modificato secondo i seguenti parametri:

  • corsa motore
  • cilindrata
  • velocità del pistone

moto d'acqua di ultima generazione sono limitate dalla centralina (limita

Per alcune persone, lo scopo dalla rimappatura non è quello di incrementare la potenza del motore ma di ottenere un risparmio di carburante.

Pertanto, se il risparmio di carburante è la priorità, occorre concentrarsi maggiormente sul miglioramento della coppia ai bassi regimi, allargando la curva di erogazione.

Se si riesce ad adattare lo stile di guida per sfruttare al meglio la coppia a bassi regimi, si può ottenere un risparmio di carburante del 15-20% d'incremento.

La rimappatura della centralina non causa nessun genere di guasti meccanici perché gli interventi vengono calibrati sui vari propulsori restando abbondantemente dentro i limiti di affidabilità.

Chiptuning per moto d’acqua

Anche le moto d’acqua possono essere rimappate, in quanto quasi tutti i modelli di nuova generazione sono limitate dalla centralina (limitatore di coppia).

Intervenendo su determinati parametri si può ottenere un aumento di potenza fino a 15-20 CV in più.

Chi effettua la rimappatura centralina per barche

L’operazione di rimappatura centralina richiede ovviamente una buona preparazione tecnica ed esperienza e non può assolutamente essere lasciata all’improvvisazione.

A seconda del tipo di imbarcazione e di centralina, il processo di rimappatura richiede di solito alcune ore, al massimo una giornata intera e se, in qualsiasi momento, si desidera tornare alle impostazioni di fabbrica originali, si può facilmente riprogrammare la mappa gratuitamente, in quanto chi effettua la rimappatura conserva sempre una copia del file originale come backup.

Si sconsiglia pertanto di ricorrere al metodo fai da te col solo scopo di risparmiare, ma di rivolgersi a esperti.

Esistono ditte con comprovata esperienza nel settore in grado di offrire un servizio professionale e di seguire il cliente in tutte le sue necessità.

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